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Primi su Google: Fattori fuori dalla pagina

Fattori fuori dalla pagina

Prima dell’avvento di Google, i motori di ricerca si “fidavano” dei contenuti della pagina per poterla categorizzare. La più grande innovazione di Google è stata quella di includere le informazioni che provenivano dalle pagine linkate a quella in questione.

Per esempio, se una pagina è linkata a un’altra tramite le parole “servizio per creare un sito internet”, Google conterà anche queste parole per stabilire la “prossimità” della mia pagina. Maggiore è il numero di persone che si linkano a quella pagina utilizzando termini simili, più rilevanti sembreranno queste keywords.

Questi fattori fuori dalla pagina hanno reso più difficile ingannare il motore di ricerca e Google ha conquistato enormi fette di mercato essendo semplicemente più accurato della concorrenza in fase di analisi. Oggi tutti i motori di ricerca principali tengono in considerazione sia i fattori sulla pagina e fuori pagina, per stabilire il reale contenuto di una pagina.

Inserire link utili

È bene fornire all’interno delle proprie pagine contenuti che la gente può trovare utili e interessanti e fare in modo che le persone stesse li aggiungano come propri link nei loro rispettivi siti. Questa è la tecnica più utilizzata a livello di web.

è importante su internet “dare gratuitamente la propria conoscenza“: l’idea è quella che ognuno pubblichi le cose che sa sul proprio sito web e che questo semplicemente attragga altri link e si trasformi poi in traffico. Questo significa che molte e molte persone potranno poi vedere le cose che tu conosci.

Si vince nel lungo periodo perché la gente che non è disposta a pagare per quella conoscenza la userà e poi se ne andrà. Ma la gente che riconoscerà la necessità di applicare la tua conoscenza alla loro situazione particolare, sarà convinta dalla tua trasparenza più di qualsiasi altro slogan pubblicitario: sarà più facile quindi che si fidino e che diventino clienti.

Un altro modo di generare contenuti è quello di aprire ai commenti il proprio sito. Questo invita i visitatori a pubblicare le loro idee ed opinioni. Questo può generare intere pagine piene di combinazioni di parole chiave.

Per quanto riguarda le attività commerciali un altro sistema buono è quello di pubblicare tutte le domande che si ricevono dagli utenti in un’area preposta proprio a questo. Questo non solo dimostra una certa apertura e professionalità che gioverà al marchio, ma nelle domande sono solitamente incluse una buona dose di parole chiave. Per di più le domande sono di facile redazione e generano contenuti che risultano interessanti in quanto risposta a una domanda specifica.

Come aumentare le possibilità di farti trovare

Non si può sempre far usare alla gente le parole chiave che si vorrebbero quando linkano dei contenuti, ma si può fare in modo che aumenti la probabilità. La prima cosa da fare è sicuramente quella di dare un <title>, e anche un titolo, forte, conciso e significativo alla pagina, che sia abbastanza buono che nessun altro possa non utilizzare quando linka la pagina.

Per fare in modo che questo succeda è necessario che sia molto esplicito l’argomento della pagina: se qualcuno è alla ricerca di termini significativi per il titolo, questi potrebbero essere le parole chiave.
Per esempio, si può mettere un riassunto esplicito subito dopo la testate del sito, riutilizzando le parole chiave più volte nel testo.

Acquisire link gratuiti o a pagamento

Si possono acquistare links da altri siti internet correlati, che spesso permettono di controllare anche il contenuto del link: il costo però risulta proibitivo per siti di piccole dimensioni. Generalmente, se si sceglie questa strada, è meglio prendere questi link da pagine che abbiano un contenuto simile a quella che si intende valorizzare. È raccomandabile prendere 10 link più specifici che spendere l’intero budget per comprarne uno solo di “alto profilo” ma molto generico.
Ci sono un sacco di directories che sono consultabili, alcune delle quali gratuite. È sicuramente importante essere inclusi in Yahoo, DMOZ, ma anche su directories specifiche e relative al campo di interesse del sito.

Evita lo scambio di link! È da tempo che la gente cerca di aggirare il motore di ricerca facendogli credere che il proprio sito sia molto più importante della realtà, spesso scambiando link con un altro sito. Questa è una cosa che potrebbe comportare dei rischi. Se si viene identificati dai motori di ricerca come degli “imbroglioni”, le conseguenze possono essere gravi. Fino a essere esclusi completamente dall’indice del motore stesso.

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